La cellulite, tradizionalmente considerata come una patologia (detta panniculopatia edemato-fibro-sclerotica o anche PEFS), oggi ha raggiunto una tale diffusione, soprattutto nelle donne (addirittura 8 donne su 10), che ha indotto i più a considerarla come un inestetismo. Sarà pertanto lo specialista a distinguere i casi problematici che necessitano di essere trattati, considerando che ormai, vista la larghissima diffusione, in una parte dei casi non si tratta di condizioni problematiche ma di inestetismi.
La cellulite si presenta sulla pelle con tipiche fossette irregolari che determinano la “pelle a buccia d’arancia“, soprattutto su cosce, glutei, ginocchia, fianchi e addome. Se la cellulite è ancora lieve, la pelle appare liscia e l’aspetto a buccia d’arancia compare soltanto se si comprime l’area interessata (questo è il secondo stadio).
Esistono infatti quattro stadi di cellulite:
– assenza di segni visibili
– presenza di fossette soltanto comprimendo la pelle
– i segni sono visibili anche senza sollecitare i muscoli e la pelle
– presenza di noduli che interessano vaste aree
Per inciso, è bene precisare che la cellulite non deve essere confusa con la Ritenzione Idrica, determinata da ristagno di tossine e liquidi nei tessuti, correlati spesso a una alimentazione errata e più in generale a uno stile di vita inadeguato e troppo sedentario. La ritenzione idrica si presenta con gonfiore a caviglie, gambe, piedi e mani. Si tratta di una condizione diversa dalla cellulite, ma è anche vero che la Ritenzione Idrica è una delle condizioni che possono facilitare la comparsa di cellulite.
La valutazione corretta deve essere affidata a:
– visita medica completa
– esame eco color doppler
La cellulite è definita come una condizione “multifattoriale“ dovuta a fattori genetici e ormonali, sedentarietà e disturbi circolatori, alimentazione grassa e carica di zuccheri, insufficiente riposo notturno, irregolarità intestinale, stipsi. La valutazione è soggettiva, caso per caso, e talvolta comprende anche cause legate all’uso di abiti o scarpe troppo stretti. Talvolta anche la pillola anticoncezionale ha un ruolo nell’insorgere della cellulite.
Così come la diagnosi è altamente soggettiva, anche i trattamenti e i rimedi sono variabili da caso a caso. Spesso è necessario adottare una dieta bilanciata, correggere l’idratazione del corpo, eliminare eventualmente il fumo e l’alcol, intraprendere alcune terapie mediche come la mesoterapia o la carbossiterapia.
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