Cos’è la visita tricologica
Il tricologo a Siracusa del Centro Medico Santa Panagia è il dott. Francesco Paolo Salamone, Dermatologo Tricologo e Dirigente Medico presso l’Ospedale degli Infermi di Rimini (AUSL Romagna), specializzato in tricologia al Policlinico Sant’Orsola di Bologna.
La visita tricologica è una visita diagnostica effettuata da un medico con competenze specifiche nel ramo della medicina che si occupa dello studio e del trattamento delle patologie a carico di peli, capelli e cuoio capelluto. Ha lo scopo di valutare lo stato di salute di cuoio capelluto e capelli, evidenziare la presenza di eventuali anomalie e disturbi, e impostare la terapia più appropriata.
Si tratta di una visita indicata sia in presenza di sintomi evidenti — caduta anomala, diradamento, alterazioni del cuoio capelluto — sia in ottica preventiva, per monitorare nel tempo la salute della propria chioma.
Tricologo e dermatologo: qual è la differenza? Il dermatologo tratta l’intera cute e le sue appendici. Il tricologo concentra la propria competenza sulle patologie specifiche di capelli, peli e cuoio capelluto, utilizzando strumenti diagnostici dedicati come il dermatoscopio e il tricogramma. Non tutti i dermatologi hanno competenze tricologiche specifiche.
Quando andare dal tricologo
Perdere tra i 50 e i 100 capelli al giorno è fisiologico. Quando la caduta supera questa soglia o si accompagna ad altri disturbi è opportuno consultare uno specialista. Vale la pena prenotare una visita tricologica quando si notano:
- Caduta dei capelli anomala o improvvisa
- Progressivo diradamento o calvizie
- Zone di alopecia — chiazze prive di capelli
- Capelli fragili, opachi, sottili o che si spezzano facilmente
- Cute o capelli eccessivamente secchi o grassi
- Desquamazione del cuoio capelluto, forfora persistente
- Prurito o irritazione del cuoio capelluto
- Alterazioni dei peli del corpo o del viso
La visita tricologica può essere utile anche in ottica preventiva, in particolare per chi ha familiarità con alopecia androgenetica o altre patologie tricologiche, o per chi vuole ricevere una valutazione dello stato dei propri capelli e indicazioni per mantenerli in salute.
Patologie trattate
Alopecia androgenetica
La forma più comune di perdita dei capelli, legata a fattori genetici e ormonali. Colpisce sia gli uomini (stempiatura e diradamento al vertice) che le donne (diradamento diffuso). Trattabile con terapie farmacologiche e topiche.
Alopecia areata
Perdita di capelli a chiazze circolari, causata da una risposta autoimmune che attacca i follicoli piliferi. Può interessare il cuoio capelluto, la barba o altre aree del corpo. Richiede diagnosi specialistica e trattamento dedicato.
Effluvio telogenico
Caduta diffusa e acuta dei capelli, spesso scatenata da stress, malattie, gravidanza, carenze nutrizionali o variazioni ormonali. Generalmente reversibile con la rimozione della causa scatenante.
Dermatite seborroica
Infiammazione del cuoio capelluto con desquamazione, forfora e prurito. Può associarsi a caduta dei capelli se non trattata adeguatamente. Risponde bene alle terapie locali specifiche.
Psoriasi del cuoio capelluto
Placche squamose e arrossate sul cuoio capelluto con prurito intenso. Richiede differenziazione dalla dermatite seborroica e trattamento dermatologico specifico.
Follicolite e infezioni
Infiammazione dei follicoli piliferi con formazione di pustole, croste o cicatrici. Può essere batterica, fungina o causata da altri agenti. La diagnosi tempestiva previene le forme cicatriziali irreversibili.
Alopecia cicatriziale
Perdita definitiva dei capelli con distruzione dei follicoli piliferi e formazione di tessuto cicatriziale. Richiede diagnosi rapida — prima si interviene, più follicoli si possono preservare.
Ipertricosi e irsutismo
Crescita eccessiva o anomala dei peli in zone atipiche, spesso su base ormonale. Richiede valutazione integrata con endocrinologia per escludere cause sistemiche.
Come si svolge la visita tricologica
La visita tricologica ha una struttura precisa che nella maggior parte dei casi permette di formulare una diagnosi in un’unica seduta. Dura generalmente 20-30 minuti.
- Anamnesi — raccolta della storia clinica, personale e familiare: quando è iniziata la perdita, eventuali fattori scatenanti (stress, malattie, farmaci, gravidanze, variazioni di peso), abitudini alimentari, terapie in corso.
- Esame obiettivo — osservazione diretta del cuoio capelluto e dei capelli: densità, distribuzione, qualità del fusto, stato della cute.
- Dermatoscopia (tricoscopia) — ispezione con dermatoscopio ad alto ingrandimento per analizzare da vicino il capello e il cuoio capelluto, rilevare anomalie del follicolo e caratterizzare il tipo di alopecia.
- Test manuali — pull test (trazione di ciocche per valutare la caduta attiva) e, se necessario, wash test (conteggio dei capelli caduti dopo lavaggio).
- Indicazione terapeutica — diagnosi, piano terapeutico e, se opportuno, prescrizione di esami del sangue di approfondimento o altri accertamenti.
Esami del sangue per la caduta dei capelli. Il tricologo può prescrivere esami mirati: emocromo (anemia), sideremia e ferritina (carenza di ferro), TSH e anticorpi anti-tireoperossidasi (funzione tiroidea), ormoni (DHEA, testosterone, estradiolo). Questi esami aiutano a identificare cause sistemiche della caduta.
Come prepararsi alla visita tricologica
La preparazione è semplice ma importante per la qualità della visita.
- Non lavare i capelli nei 2-3 giorni precedenti — consente allo specialista di valutare il cuoio capelluto nelle sue condizioni abituali, senza alterazioni da shampoo recente.
- Portare gli esami del sangue recenti, se disponibili — in particolare quelli che riguardano emocromo, ferro, ferritina, funzione tiroidea.
- Portare l’elenco dei farmaci in corso — molti farmaci possono influenzare la caduta dei capelli.
- Portare eventuali referti di visite precedenti — dermatologo, endocrinologo, ginecologo.
- Non applicare prodotti styling il giorno della visita — gel, lacca o schiuma possono interferire con la valutazione del cuoio capelluto.
Domande frequenti
Quanti capelli è normale perdere al giorno?
Perdere tra i 50 e i 100 capelli al giorno è fisiologico — fa parte del normale ciclo di ricrescita. La perdita diventa patologica quando supera questa soglia in modo persistente, quando si accompagna a diradamento visibile, o quando compare in zone circoscritte (chiazze). Se noti un cambiamento rispetto alle tue abitudini, è opportuno consultare un tricologo.
La caduta dei capelli è sempre definitiva?
No. La maggior parte delle cause di caduta dei capelli è trattabile, specialmente se la diagnosi arriva presto. L’effluvio telogenico (da stress, malattia o carenza nutrizionale) è quasi sempre reversibile. L’alopecia androgenetica può essere rallentata e gestita con terapie appropriate. Solo alcune forme cicatriziali comportano una perdita definitiva — ed è proprio per questo che la diagnosi precoce è determinante.
I prodotti che si trovano in farmacia per la caduta dei capelli funzionano?
Alcuni principi attivi hanno evidenza scientifica (minoxidil topico, integratori a base di biotina e zinco in caso di carenza documentata). Il problema è che molti prodotti vengono utilizzati senza una diagnosi precisa — il trattamento efficace per l’alopecia androgenetica è diverso da quello per un effluvio telogenico o per una dermatite seborroica. Una visita tricologica permette di scegliere la terapia giusta per la causa specifica.
La caduta dei capelli può avere cause sistemiche?
Sì — carenza di ferro o ferritina, ipotiroidismo, alterazioni ormonali (PCOS, menopausa), carenze nutrizionali, malattie infiammatorie croniche possono tutte causare caduta dei capelli. Per questo il tricologo valuta sempre il quadro clinico generale e può prescrivere esami del sangue mirati per escludere cause sistemiche.
Quanto dura la visita tricologica?
Una visita tricologica dura generalmente 20-30 minuti, ma i tempi possono variare in base alla complessità del caso e agli eventuali esami eseguiti durante la seduta.
Il dott. Francesco Paolo Salamone — tricologo a Siracusa
Dott. Francesco Paolo Salamone
Medico Chirurgo — Specialista in Dermatologia e Venereologia · Dermatologo Tricologo
- Laurea
- Medicina e Chirurgia, 110/110 e lode — Università degli Studi di Firenze (2020)
- Specializzazione
- Dermatologia e Venereologia — Policlinico Sant’Orsola, Università di Bologna (in corso)
- Ruolo attuale
- Dirigente Medico — Ospedale degli Infermi di Rimini, AUSL Romagna
- Formazione internazionale
- Erasmus — Università di Heidelberg (2017-2018) e Università di Colonia (2019)
- Formazione avanzata
- Euroderm Excellence Course 2024 — eccellenza in diagnostica e terapia dermatologica
- Ricerca clinica
- Sub-Investigator in studi clinici su dermatite atopica, ittiosi e malattia di Darier
- Pubblicazioni
- 5 pubblicazioni su riviste internazionali indicizzate (JEADV, Dermatology Practice & Concepts, Am J Dermatopathology)
- Lingue
- Italiano, inglese, tedesco, spagnolo
Il dott. Salamone porta a Siracusa una formazione tricologica maturata al Policlinico Sant’Orsola di Bologna — uno dei principali centri di riferimento europei per le patologie del capello, guidato dalla Prof.ssa Bianca Maria Piraccini, figura di riferimento internazionale in tricologia. La sua esperienza in ricerca clinica e le pubblicazioni scientifiche garantiscono un approccio diagnostico aggiornato alle più recenti evidenze.
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